1987 - 2000
Consiglio di Stato
Nel 1987, tornato definitivamente a Roma, Luigi Vittorio dopo ben 35 anni decise di lasciare la carriera diplomatica per poter tornare all’insegnamento universitario.
Venne nominato Consigliere di Stato, incarico che ricoprirà dal 1987 al 2000, anno in cui quando avviene il suo collocamento a riposo per raggiunti limiti d’età.
Luigi Vittorio si dedicò al al suo ultimo incarico con la sua solita professionalità e dedizione. Al termine di questo periodo gli viene riconosciuto il titolo onorifico di Presidente di Sezione e, dopo il 2000, gli venne assegnata la Presidenza di collegi arbitrari e di una Commissione presso la Consip.
Il Ministero degli Esteri gli affidò la guida delle delegazioni OSCE a Varsavia e Berlino durante il semestre di Presidenza europea dell’Italia nel 1996 e nel 2003; gli affidò inoltre anche missioni nei Balcani e in Albania nel 1997 e un seminario a Mosca nel 1995. Su iniziativa del Capo di gabinetto Aragona fu nominato Sottosegretario agli Affari Esteri nella prima metà del 1996 (Presidente del Consiglio Lamberto Dini e Ministro degli Esteri Susanna Agnelli) con un’intensa attività di missioni nei paesi membri dell’UE e a Bruxelles, periodo sul quale esiste una sua relazione.
Inoltre Luigi Vittorio fu componente della commissione per la promozione a Consigliere di Legazione nel 1997, del CdA del Collegio Unito di Trieste dal 1997 al 1999; del Comitato per la selezione dei borsisti dell’Istituto Universitario (IUE) di Fiesole dal 1997 al 2001; Presidente della Commissione di selezione per il Collegio Europeo di Bruges dal 2001 al 2013; e Presidente della Cassa Mutua Prunas dal 2005 al 2014.
